Se ti stai chiedendo opposizione EUIPO cosa fare dopo aver ricevuto una notifica di opposizione al tuo marchio europeo, la prima cosa da sapere è che non significa automaticamente che la tua domanda verrà respinta. Spesso esistono margini di difesa e, in molti casi, è possibile anche raggiungere un accordo con la controparte.
Quando si deposita un marchio europeo presso l’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale), un titolare di diritti anteriori può presentare opposizione per bloccarne la registrazione, sostenendo che il nuovo marchio sia identico o troppo simile al proprio.
In questa guida trovi una spiegazione chiara della procedura e delle principali strategie nel caso in cui tu riceva un’opposizione EUIPO, cosa succede dopo la notifica e come impostare una difesa efficace.
Se ricevi un’opposizione EUIPO, questi sono i primi passi pratici:
non farti prendere dal panico (è una procedura frequente e non sempre “pericolosa”)
leggi bene l’opposizione: quali marchi anteriori vengono invocati e per quali classi/prodotti
valuta le opzioni: difesa tecnica, limitazione dei prodotti/servizi, oppure accordo
rispetta i termini: ignorare l’opposizione può penalizzarti nella procedura
fatti assistere: ogni opposizione va valutata caso per caso
L’opposizione EUIPO è una procedura amministrativa disciplinata dall’EUIPO che consente al titolare di un marchio anteriore di contestare la registrazione di un marchio europeo ritenuto identico o simile.
L’opposizione si basa generalmente sul rischio di confusione tra i marchi, cioè sulla possibilità che il pubblico ritenga che prodotti o servizi provengano dalla stessa impresa (o da imprese collegate).
Dopo la pubblicazione della domanda di marchio europeo, si apre un periodo di tre mesi durante il quale i titolari di diritti anteriori possono presentare opposizione.
Se entro questo termine non viene depositata opposizione, la domanda può proseguire verso la registrazione.
Quando viene depositata un’opposizione, l’EUIPO notifica l’avvio della procedura alle parti. In genere la procedura si sviluppa così:
fase iniziale di “cooling-off” (periodo per cercare un accordo)
eventuale scambio di memorie e argomentazioni tra le parti
decisione finale dell’EUIPO
Il cooling-off serve a consentire alle parti di trovare un accordo senza proseguire con la fase contenziosa.
Il cooling-off period è una fase iniziale della procedura di opposizione EUIPO durante la quale le parti possono negoziare.
Questa fase dura normalmente due mesi, ma può essere prorogata se entrambe le parti lo richiedono.
Molte opposizioni si risolvono proprio qui, con accordi che possono includere limitazioni di classi/prodotti o condizioni di coesistenza.
La difesa dipende da vari fattori, tra cui:
somiglianza tra i segni
prodotti/servizi rivendicati
forza e notorietà del marchio anteriore
eventuale uso effettivo del marchio anteriore
Le strategie più comuni sono:
dimostrare che non esiste rischio di confusione tra i marchi
limitare prodotti o servizi rivendicati nella domanda
chiedere la prova d’uso del marchio anteriore se è registrato da oltre 5 anni
negoziare un accordo con la controparte (spesso in cooling-off)
Ogni opposizione deve essere analizzata in concreto: piccoli dettagli (classi, canali di vendita, elementi figurativi, pubblico di riferimento) possono cambiare l’esito.
La tassa ufficiale per presentare un’opposizione presso EUIPO è di circa 320 €.
A questa si aggiungono gli onorari professionali per la gestione della procedura. Orientativamente, la spesa complessiva può oscillare tra 2.000 € e 6.000 €, in base a complessità, numero di classi, necessità di memorie e durata delle trattative.
Se l’opposizione viene accolta, la domanda di marchio europeo può essere:
rifiutata completamente, oppure
rifiutata solo per alcuni prodotti o servizi
In alcuni casi il marchio può comunque essere registrato per prodotti o servizi non contestati.
Se ti trovi nella situazione di chiederti opposizione EUIPO cosa fare, la regola pratica è: analisi rapida + strategia mirata.
In molte situazioni è possibile difendersi dimostrando l’assenza di rischio di confusione oppure raggiungendo un accordo con la controparte durante il cooling-off. Anche una semplice limitazione dei prodotti/servizi può risolvere il conflitto e salvare la registrazione.
La procedura prevede diverse fasi (incluso il cooling-off) e successivamente lo scambio di osservazioni tra le parti. È importante non ignorare la notifica e rispettare i termini comunicati dall’EUIPO.
Sì. Ricevere un’opposizione non implica automaticamente il rifiuto del marchio: molte opposizioni vengono respinte o si chiudono con accordi tra le parti.
No. L’opposizione EUIPO è una procedura amministrativa e spesso si chiude in via negoziale o con decisione dell’ufficio, senza cause civili.
Ricevere un’opposizione EUIPO non significa necessariamente perdere la registrazione del marchio. Molte opposizioni si risolvono con un accordo tra le parti o con una decisione favorevole al richiedente.
Analizzare rapidamente il caso è fondamentale per individuare la strategia più efficace.
Se hai ricevuto un’opposizione alla registrazione del tuo marchio europeo, è utile valutare rapidamente la situazione per capire quali strategie di difesa sono concretamente percorribili.
Se vuoi approfondire il tema, visita anche la nostra pagina dedicata alle opposizioni al marchio e/o contattaci per una valutazione preliminare.
mantenere la calma
valutare prodotti/servizi di interesse primario e secondario
considerare limitazioni o accordi durante il cooling-off
verificare se è chiedibile la prova d’uso del marchio anteriore
contattare un consulente abilitato
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