Opposizione Marchio: Come Presentarla o Difendersi

Tra il deposito e la registrazione definitiva di un marchio esiste un periodo durante il quale i titolari di diritti anteriori possono opporsi alla sua registrazione. L’opposizione rappresenta uno strumento rapido ed efficace per impedire la registrazione di marchi potenzialmente lesivi senza dover avviare immediatamente un procedimento giudiziario.

Il procedimento di opposizione può riguardare sia chi intende bloccare la registrazione di un marchio di terzi, sia chi ha ricevuto un’opposizione e deve predisporre una strategia difensiva.

Se hai ricevuto un’opposizione al tuo marchio o desideri presentarla contro un marchio depositato da terzi, è fondamentale agire rapidamente poiché i termini previsti dalla legge sono particolarmente brevi.

Iter registrazione marchio

In questa guida analizziamo come funziona il procedimento di opposizione, chi può proporlo, quali sono i termini e quali strategie possono essere adottate per tutelare i propri diritti.


Cos’è l’opposizione a un marchio?

L’opposizione a un marchio è un procedimento amministrativo mediante il quale il titolare di un diritto anteriore chiede il rigetto totale o parziale di una domanda di registrazione ritenuta lesiva dei propri diritti.

In pratica, l’opposizione consente di impedire la registrazione di un marchio identico o simile senza dover avviare immediatamente una causa ordinaria davanti al tribunale.

L’opposizione può essere proposta dinanzi all’UIBM (Italia), all’EUIPO (Unione Europea) e presso numerosi altri uffici marchi nazionali e internazionali.

Il procedimento assume la forma di una vera e propria controversia tra il titolare di un diritto anteriore e il richiedente del nuovo marchio, con l’obiettivo di stabilire se quest’ultimo possa essere registrato o meno.


Ho ricevuto un’opposizione al marchio: cosa fare?

Ricevere un’opposizione non significa necessariamente perdere il marchio.

In molti casi esistono diverse strategie difensive che consentono di superare il procedimento o di raggiungere un accordo con la controparte.

A seconda delle circostanze, può essere possibile:

  • contestare il rischio di confusione tra i marchi;
  • limitare i prodotti e servizi rivendicati;
  • richiedere la prova dell’uso del marchio anteriore;
  • negoziare un accordo di coesistenza;
  • modificare la strategia di protezione del marchio.

La valutazione del caso deve essere effettuata rapidamente, poiché i termini previsti per il deposito delle difese sono generalmente perentori.


Chi può presentare un’opposizione?

Possono presentare opposizione:

  • il titolare di un marchio registrato con efficacia nello Stato;
  • il titolare di una domanda di marchio depositata anteriormente;
  • il licenziatario esclusivo del marchio;
  • i soggetti previsti dall’articolo 8 del Codice della Proprietà Industriale;
  • in alcuni casi, i titolari di marchi rinomati e di altri diritti anteriori tutelati dalla normativa applicabile.

L’opponente deve dimostrare di essere titolare di un diritto anteriore suscettibile di essere pregiudicato dalla registrazione del marchio successivo.


Entro quando si può presentare opposizione?

In Italia, l’opposizione deve essere presentata entro tre mesi dalla pubblicazione della domanda di marchio nel Bollettino Ufficiale dei Marchi.

Anche presso l’EUIPO il termine ordinario per proporre opposizione è di tre mesi dalla pubblicazione della domanda di marchio dell’Unione Europea.

Il mancato rispetto dei termini comporta normalmente la decadenza dal diritto di opposizione.


Quali sono i motivi di opposizione?

L’opposizione può fondarsi su diversi diritti anteriori previsti dalla legge.

L’ipotesi più frequente è rappresentata dal rischio di confusione tra il marchio anteriore e il marchio successivo.

In particolare, vengono valutati:

  • la somiglianza visiva dei marchi;
  • la somiglianza fonetica;
  • la somiglianza concettuale;
  • l’affinità dei prodotti e dei servizi;
  • il grado di distintività del marchio anteriore;
  • il rischio che il pubblico possa ritenere che i prodotti o servizi provengano dalla stessa impresa o da imprese economicamente collegate.

In alcuni casi, l’opposizione può essere fondata anche sulla rinomanza del marchio anteriore o sulla violazione di altri diritti preesistenti.


Come si svolge il procedimento di opposizione?

Il procedimento di opposizione si articola generalmente nelle seguenti fasi:

  • deposito dell’atto di opposizione;
  • verifica dell’ammissibilità da parte dell’Ufficio;
  • eventuale fase di raffreddamento (cooling-off);
  • deposito delle osservazioni delle parti;
  • eventuale richiesta di prova dell’uso del marchio anteriore;
  • decisione finale dell’Ufficio.

La durata del procedimento può variare da alcuni mesi a diversi anni, a seconda della complessità della controversia e dell’eventuale fase negoziale.


La prova dell’uso del marchio anteriore

Quando il marchio anteriore è registrato da oltre cinque anni, il richiedente del marchio successivo può chiedere che l’opponente dimostri l’effettivo utilizzo del proprio marchio.

La prova dell’uso rappresenta spesso uno degli strumenti difensivi più efficaci, poiché l’assenza di un utilizzo effettivo può comportare il rigetto dell’opposizione.

La documentazione normalmente utilizzata comprende:

  • fatture;
  • cataloghi;
  • materiale pubblicitario;
  • screenshot di siti internet;
  • documentazione commerciale;
  • dichiarazioni e altri elementi probatori.

Gli accordi di coesistenza

In molti casi le parti possono raggiungere un accordo di coesistenza, evitando di proseguire il procedimento.

Gli accordi possono prevedere, ad esempio:

  • limitazioni dei prodotti e servizi;
  • limitazioni territoriali;
  • impegni relativi alle modalità di utilizzo del marchio;
  • rinunce reciproche ad ulteriori contestazioni.

La definizione di un accordo può consentire di ridurre sensibilmente tempi, costi e rischi del procedimento.


Quanto costa un’opposizione a un marchio?

I costi di un’opposizione dipendono da numerosi fattori, tra cui:

  • il Paese interessato;
  • il numero dei diritti anteriori invocati;
  • la complessità della controversia;
  • l’eventuale richiesta di prove d’uso;
  • la presenza di trattative o accordi tra le parti.

Per questo motivo è generalmente necessario effettuare una valutazione preliminare del caso concreto.


Conviene presentare o difendersi da un’opposizione?

L’opposizione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per tutelare un marchio prima della sua registrazione definitiva.

Allo stesso modo, chi riceve un’opposizione dispone spesso di diverse strategie difensive che possono consentire di superare il procedimento o di raggiungere un accordo soddisfacente.

Una valutazione preventiva della controversia permette di individuare la soluzione più efficace e di ridurre significativamente i rischi legali ed economici connessi al procedimento.

Come difendersi da un’opposizione a un marchio: principali strategie


 
Strategia Quando può essere utile Possibile risultato
Contestare il rischio di confusione I marchi presentano differenze rilevanti Rigetto dell'opposizione
Richiedere le prove d'uso Il marchio anteriore è registrato da oltre 5 anni Rigetto totale o parziale dell'opposizione
Limitare prodotti e servizi Il conflitto riguarda solo alcuni prodotti Coesistenza dei marchi
Negoziare un accordo Le parti hanno interessi compatibili Chiusura della controversia
Ritirare o modificare la domanda Il rischio di soccombenza è elevato Riduzione dei costi e dei rischi
camilla

 Hai ricevuto un’opposizione? Niente panico.

 
Ricevere un’opposizione non significa necessariamente perdere il marchio. In molti casi esistono strategie difensive efficaci o soluzioni negoziali che consentono di superare il procedimento.

 

Una valutazione preliminare permette di capire rapidamente quali azioni intraprendere e quali rischi evitare.

 

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Domande Frequenti

Quanto costa avere e/o subire un procedimento di opposizione?

Cos’è consigliabile fare per limitare i costi?

Dopo l’opposizione le parti possono fare ricorso?

Non ho fatto opposizione. Cosa posso fare per difendere il mio marchio?

Se vinco l’opposizione posso richiedere un risarcimento?

Ho ricevuto un’opposizione.Cosa devo fare?

Sono titolare di un marchio di fatto. Posso avviare un’opposizione?

Se dopo aver ricevuto un’opposizione ritiro la mia domanda di marchio cosa succede?



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